Per un partito di donne e di uomini

PDCdP

Quattordici dei 24 mesi di questa segreteria sono trascorsi sotto la pandemia e malgrado questo e la sua esigua forza parlamentare, il PD è tornato protagonista e centrale nella vicenda politica italiana. Ma non c’è dubbio che ora è opportuno comprendere bene le caratteristiche di ciò che è accaduto in questi anni e trovare insieme temi, contenuti e visioni di un nostro ruolo. La nostra idea dell’Italia e dell’Europa.
Dovremo cioè scommettere sul PD, un partito di donne e di uomini, suscitare orgoglio rilanciando il suo ruolo nella democrazia italiana, ripensare e radicare la nostra forza nei territori, ripensare una strategia e una proposta adeguata per battere le destre, e governare. Questo sarà l’obiettivo dell’assemblea del 13 e 14 marzo ma la discussione di oggi, sul ruolo e la funzione delle donne ne è parte integrante. Come dovrà essere parte integrante dell’impegno che dovremo mettere nel sostenere il governo Draghi.
Ora l’Italia è in buone mani. Il PD sostiene con lealtà e spirito di collaborazione totale questo tentativo di cambiare l’Italia che vede Draghi protagonista.
Vediamo in una maggioranza così ampia una sfida. Positiva per la politica che potrà finalmente cimentarsi nel confronto sui contenuti e sulla necessità di costruire e realizzare riforme bloccate da anni.
Un programma da realizzare insieme ma che affronteremo con la nostra identità.

I nostri contenuti.
Di un partito del lavoro, che veda in questo tema la priorità assoluta dei prossimi mesi.
Della sostenibilità ambientale perché crediamo che solo un nuovo modello di sviluppo attento alla terra e all’ambiente può produrre innovazione nelle imprese, benessere e lavoro per le persone.
Della giustizia sociale, perché il principale nemico della democrazia italiana è proprio l’odioso aumento delle disuguaglianze sociali e il blocco della mobilità sociale già in crescita ben prima della pandemia.
Della conoscenza e della cultura, per assicurare alle nuove generazioni un futuro.
Ma soprattutto di un partito di donne e di uomini in grado di assumere il tema di genere come fondativo della nuova Italia che vogliamo costruire per non tornare all’Italia pre covid.

Nicola Zingaretti, Segretario nazionale del Partito Democratico

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